IL TURISMO POST COVID-19

“E’ arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia”.

Queste sono le parole del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, in una conferenza stampa dello scorso mese.

Nell’ultimo anno abbiamo imparato a conoscere il nostro Paese in base al colore delle Regioni, ai permessi e ai divieti collegati ad ogni colore.

Oggi l’Italia ormai è tutta gialla o bianca: non vi sono più limiti agli spostamenti tra Comuni, tra Province e tra Regioni. Oggi è possibile ricominciare a viaggiare e tornare alla normalità.

Oggi, però, gli psicologi hanno identificato la nuova “sindrome da rientro”: molte persone, vaccinate e non, hanno paura di un ritorno alla normalità. Non c’è più solamente la paura di contrarre il virus, ma c’è l’ansia per il ritorno alle attività svolte di persona.

Molte sono le domande che i viaggiatori si pongono prima di prenotare una vacanza, e proprio sulla base di questi dubbi abbiamo deciso di raccogliere un po’ di informazioni.

Innanzitutto, sentiamo parlare di vaccini, di tamponi e di Green Pass.

Attualmente, chi viaggia all’interno del territorio italiano e decide di soggiornare in hotel:

  • non deve fare il tampone;
  • non deve essere vaccinato;
  • non deve avere il Passaporto Vaccinale (Green Pass);
  • non deve avere il modulo di autocertificazione;
  • non deve dimostrare di essere guarito da Covid-19.

Insomma, potete spostarvi liberamente tra Regioni senza possedere alcuna certificazione o documento legato al Covid.

Un altro argomento molto dibattuto è il coprifuoco, in altre parole: per quanto tempo poter cenare serenamente prima di dover tornare di corsa a casa?

Per un po’ di tempo, forse troppo, ci siamo dovuti abituare all’idea del coprifuoco alle 22. Orario che ha spinto molte persone a rimanere a casa o a prendere la cena d’asporto, perché sedersi a tavola alle 20:30 e doversi alzare dopo un’ora o poco più era alquanto spiacevole.

Il 19 Maggio il governo ha deciso di spostare il coprifuoco alle 23 e ciò ha permesso a molte persone di ricominciare ad uscire e andare a cena fuori. Per fortuna a breve le cose cambieranno di nuovo: da domani, 7 Giugno, il coprifuoco verrà spostato alle 24 per poi abolirlo, finalmente, il 21 Giugno.

Anche la questione del mangiare “fuori” è cambiata: dal primo Giugno è possibile pranzare e cenare sia all’interno che all’esterno dei ristoranti. Questo è un passo avanti importante che ci fa guardare con ottimismo al futuro, senza dimenticare il rispetto per la normativa anti-covid come ad esempio il distanziamento di almeno un metro tra i tavoli, l’utilizzo della mascherina quando ci si alza dal tavolo e l’utilizzo di prodotti per igienizzare le mani.

Diversa è la situazione dei ristoranti presenti negli alberghi, come alla Tenuta dell’Argento, dove gli ospiti che alloggiano hanno sempre potuto pranzare e cenare anche dentro il ristorante senza limiti di orario.

Speriamo che questo breve articolo sia stato utile a qualche nostro lettore e che lo abbia spronato a venirci a trovare!

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